TITOLO L'arminuta
AUTORE Donatella Di Pietrantonio
PAGINE 158
VOTO 5/5
Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita.Dopo aver vissuto per 13 anni come figlia unica in una famiglia benestante viene rispedita nella povera famiglia biologica perché la donna che l'ha cresciuta sta male e non è in grado di badare a lei. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. La protagonista dovrà accettare il trauma di un doppio abbandono, dovrà venire a patti con se stessa per non rimanere vittima degli interessi degli adulti.
Non pensavo che mi sarebbe piaciuto tanto. È un periodo che preferisco leggere storie non troppo impegnative e invece mi sono ritrovata a divorarlo, l'ho letto in un pomeriggio, non riuscivo a staccarmi dalla protagonista di cui non conosciamo neppure il nome. È una storia narrata in prima persona e nonostante ci siano una moltitudine di personaggi non c'è nemmeno uno che chiami la piccola per nome. È una storia che parla di famiglia e di povertà, di legami e di verità taciute, di sacrifici e dolore. È uno splendido romanzo, ricco di emozione, passione e amore.
L'unica pecca che ho trovato è che la storia è troppo breve, avrei voluto leggere ancora e saperne di più dei personaggi
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