Lettori fissi

venerdì 31 luglio 2020

Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling


Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta in fronte e provoca strani fenomeni che ai suoi zii non piacciono proprio. Quando compie 11 anni riceve una lettera che cambierà il corso della sua vita. Per Harry si aprono le porte della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.

Sono molti i fan di Harry Potter che rimpiangono di non aver ricevuto la lettera di ammissione a Hogwarts. In realtà noi lettori abbiamo diviso con Harry la sua stanzetta nel sottoscala, abbiamo fatto un salto di fiducia nei confronti di Hagrid perché lo abbiamo seguito senza remore. Abbiamo visitato Diagon Alley, la Gringot, siamo stati a King's Cross e attraversato il muro per il binario 9 e 3/4, e via via tutti gli avvenimenti del libro.

Questa bellissima storia è la capostipite di una saga immensa che ha fatto innamorare milioni di persone, me compresa. Che ci ha fatto sognare e continuerà a farlo per ancora tanto tempo 


Gufi, stelle cadenti e oggi in città un sacco di gente strampalata



giovedì 30 luglio 2020

L'uomo con lo zainetto di Luigi Schifitto



Un brutale delitto apre questo romanzo e presto è seguito da altri omicidi altrettanto brutali. Una mente malata in cerca di vendetta. Una serie di cartoline, lasciate sui luoghi dei delitti, guideranno la squadra del commissario Cavalli alla ricerca della verità. Una svolta nelle indagini arriverà nel momento in cui la ricerca si sposterà nella città eterna.

Per la prima volta ho letto un thriller di un autore italiano e devo dire di essere veramente soddisfatta dalla lettura.

Colpi di scena e suspense hanno caratterizzato tutto il romanzo. Nemmeno il finale mi ha deluso anche se me lo aspettavo.

Piacevole nella trama l'intreccio delle vicende personali di Cavalli e Avenatti

P.s. probabilmente non lo avrei comprato. Averlo potuto scaricare gratis ha ampliato la mia conoscenza degli autori italiani


mercoledì 29 luglio 2020

The ghost bride. La sposa fantasma di Yangsze Choo


Malacca, 1893.

Li Lan è l’unica figlia della famiglia Pan, un tempo agiata ma ora in ristrettezze.
La ragazza sa che dovrà fare un buon matrimonio per pagare i debiti ma la proposta che le arriva dalla famiglia Lim la lascia incredula: vogliono che sposi Lim Tian Ching, primogenito morto da qualche mese. Li Lan diventerebbe una sposa fantasma e vivrebbe nella grande casa dei Lim con tutti gli onori e le ricchezze che le competono.
Ovviamente la famiglia Pan rifiuta ma i Lim sono ricchi e potenti e lo spirito di Lim Tian Ching non intende rinunciare alla ragazza.
Ogni notte Li Lan viene visitata in sogno da Lim Tian Ching che vuole ad ogni costo che lei diventi la sua sposa. Per impedire che il fantasma la tormenti ancora, Li Lan consulta una medium ma non servirà. Per salvarsi la ragazza deve capire come fermare lo spirito ma c’è un unico modo: andare nell’Aldilà.
Il viaggio nel mondo dei morti si rivelerà pieno di insidie ma Li Lan è molto coraggiosa.
Tornare nel mondo reale però non sarà facile e forse l’amore di Tian Bai, il ragazzo di cui è innamorata, potrebbe non bastare ad indicarle la strada.

Capitolo dopo capitolo questo libro apre una serie di scenari uno più bello dell’altro. Cresciuta senza la presenza della madre Li Lan vive col padre, fumatore di oppio e la vecchia Amah, che si prende cura di lei come si è presa in passato cura di sua madre.
Li Lan non ha mai pensato al matrimonio, anzi è stata cresciuta ed educata dal padre che le ha dato un’istruzione superiore a quella ricevuta dalle sue coetanee, fino al giorno in cui le viene proposto di diventare una sposa fantasma, cioè sposare il giovane Lim Tian Ching, morto da qualche mese. Praticamente si troverebbe a vivere nella casa della famiglia di Lim come la sua vedova con tutti gli agi e le ricchezze che ne deriverebbero.
Il defunto promesso sposo inizia a invadere i sogni di Li Lan e la perseguita, mostrandole la vita regale che potrebbe condurre nella sua casa se sposasse il suo spirito.
Questa insistenza da parte dello spirito la spaventa e frequentando la casa della famiglia Lim, conosce Tian Bai, cugino di Lim Tian Ching, di cui si innamora perdutamente e su cui fantastica, con la sensazione di provare un amore ricambiato.
Per cercare di sfuggire alle persecuzioni dello spirito, finisce per uscire dal suo corpo e a diventare lei stessa uno spirito e comincia a vagare nell’aldilà.
La storia è coinvolgente e ricca di suggestioni. Sono interessanti le informazioni che vengono dare sulla cultura cinese e sulla sua evoluzione nel corso del tempo e lontano dalla madre patria.
Il libro è scritto bene, la lettura scorrevole e piacevole. L’unica pecca è che la lettura è stata molto breve non vedo l’ora di poter leggere il seguito delle avventure di Li Lan

Una sera mio padre mi chiese se volessi diventare una sposa fantasma…



mercoledì 1 luglio 2020

Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren

Pagine 292

Pippi Calzelunghe vive sola a Villa Villacolle, in un piccolo paesino della Svezia, e non ha paura di niente: sta benissimo anche senza genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere, che non servono a nulla.

Pippi Calzelunghe ha una forza fuori dal comune e delle fantastiche trecce che tengono sempre in su i suoi capelli rossi. La bambina ha due amici: un cavallo a pois neri che si chiama Zietto e la scimmia che si chiama Signor Nilsson. Pippi non va a scuola e non ha nessuno che le insegni le buone maniere; Tommy e Annika sono i suoi unici amici, con loro gioca tutti i giorni e condivide fantastiche avventure.

La storia di Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe è la storia di una bambina straordinaria, sempre allegra e che vive da sola. È ingnorante, va a scuola un giorno soltanto per poter avere le vacanze, è saggia nonostante la sua giovanissima età. Racconta storie che possono essere vere così come possono essere delle colossali frottole. Però non si può fare a meno di volerle bene.

Bellissimo il ricordo d’infanzia, di quando aspettavo le sue avventure nella vecchia tv in bianco e nero. Neppure lontanamente immaginavo che le sue buffe trecce fossero rosse. Mi sarebbe tanto piaciuto imitare le sue prodezze, mi sono piaciute un po’ meno quando mia figlia voleva imitarla saltellando nella vasca da bagno piena d’acqua.