Lettori fissi

domenica 28 marzo 2021

C'è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie


Una giovane ragazza bionda, strangolata con la cintura del suo vestito da sera bianco, viene trovata nella biblioteca dei coniugi Bantry. 
La signora Bantry dopo aver chiamato la polizia, chiede l’aiuto di Miss Marple. Lei è abituata a risolvere i casi di omicidio e nessuno conosce gli avvenimenti del paese meglio di lei… ma stavolta è diverso. Il caso è ancora più complicato visto che quella ragazza è una sconosciuta che non c’entra assolutamente nulla con quella casa e con quella famiglia.
Una sfilza di personaggi, tutti sospettabili e caratterizzati in maniera impeccabile anche in poche righe, vi si presenteranno davanti, facendovi immergere in questa intricata storia dove le cose non sono mai come sembrano. 
"Non bisogna mai fidarsi delle apparenze" - afferma saggiamente miss Marple quando infine riesce a far luce sull'intrigata vicenda e assicurare i colpevoli alla giustizia..
Miss Marple è un po’ psicologa, un po’ pettegola e un po’ scienziata. Osserva i comportamenti umani, guarda come si comportano le persone prima, durante e dopo un’interrogatorio. Paragona i loro comportamenti a quelli che hanno le persone che conosce al paese e sa come si comporta un traditore perché l’ha già visto decine di volte con altrettante declinazioni diverse. E infine, ultimo ma non ultimo, non si fida di nessuno. Ogni frase che le viene riferita, prima di essere creduta vera, deve passare il suo test.
Un libro coinvolgente, un giallo classico in cui la Christie riesce a bilanciare le descrizioni dei personaggi con il mistero. 
Però io amo Poirot, miss Marple mi sta un tantino antipatica

sabato 13 marzo 2021

La migliore amica di Claire Douglas


Dopo la misteriosa scomparsa della sua migliore amica Sophie, Francesca va via da Oldcliffe, la cittadina in cui era nata e cresciuta, e va a Londra, dove si è costruita una nuova vita. Dopo vent’anni Daniel, il fratello di Sophie, la informa che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l’ultima volta. Francesca torna a casa per chiudere i conti col passato. Però ha una strana sensazione, si sente spiata e il sospetto diventa certezza nel momento in cui inizia a ricevere messaggi minatori e telefonate anonime. Inoltre vede il fantasma di Sophie che sembra volerle dire qualcosa. Le indagini che stanno conducendo lei e Daniel potrebbero portare alla luce anche il segreto che lei e Sophie hanno giurato di proteggere a ogni costo…

Che dire? Un'amica così, meglio perderla che trovarla

giovedì 11 marzo 2021

La biblioteca di Mezzanotte di Matt Haig


Nora è una donna poco più che trentenne, molto sensibile e che si è sempre preoccupata degli altri e mai di se stessa. È depressa, si sente sola, inutile, piena di rimpianti per le occasioni sfuggite e scoraggiata da una serie di fatti che le succedono, così decide di suicidarsi Analizzando la sua vita, non riesce a vedere altro che incompletezza, sofferenza, abbandono, rimpianti, pensa a se stessa solo in termini di cose che non ci sono, di traguardi mai raggiunti, di possibilità non colte, di tutte le cose che non è riuscita a diventare, un buco nero, un stella morente che implodeva su se stessa. Tuttavia, non è incontro alla morte che si dirige. Fra la vita e la morte esiste una biblioteca. fa il suo ingresso nella Biblioteca di mezzanotte, le viene offerta l'occasione di rimediare agli errori commessi. Fino a quel momento, la sua vita è stata un susseguirsi di infelicità e scelte sbagliate. Le sembra di aver deluso le aspettative di tutti, comprese le proprie. Ma le cose stanno per cambiare. Come sarebbe andata la vita di Nora se avesse preso decisioni diverse? I libri sugli scaffali della Biblioteca di mezzanotte hanno il potere di mostrarglielo, proiettando Nora in una versione alternativa della realtà Ma le cose non vanno sempre secondo i piani, e presto le sue nuove scelte non le daranno la felicità che cerca disperatamente. Prima che scada il tempo, Nora deve trovare una risposta alla domanda di tutte le domande: come si può vivere al meglio la propria vita?

La biblioteca di mezzanotte è un romanzo coinvolgente, appassionante e anche commovente, è un libro speciale, magnetico, malinconico e riflessivo, che parla dritto al cuore. Scava a fondo, sfiora la nostra sensibilità e abbraccia le nostre paure e tutti quei perché rimasti in sospeso nel corso degli anni. A volte, vedere le cose da una diversa prospettiva, senza rimpianti, può servire a dare il giusto valore a quello che si ha.
 
Qualche volta, l'unico modo per imparare è vivere

lunedì 8 marzo 2021

Le sette sorelle di Lucinda Riley


Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Mentre di trova in vacanza a Londra le giunge la notizia che Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella. Tutte le sorelle hanno il nome delle Pleiadi ovvero una costellazione denominata anche sette sorelle: Maia, Ally, Cece, Elettra, Star, Tiggy. Rientrate a casa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà a Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua bisnonna Izabela. Passato e presente si intrecciano nel luogo dove tutto ha inizio: il Brasile degli anni ‘20 dove Izabela,l’antenata di Maia, vive Per poi essere trasportati a Parigi, Montparnasse, via di artisti Bohémien.
Ed è lì che Bel, la bisnonna di Maia, incontra il suo unico vero amore, Laurent, ed assieme a loro capiremo anche le origini del Cristo sul monte Corcovado, perché Laurent è l’apprendista dello scultore che ha creato l’opera più caratteristica del Brasile. Ad aiutarla nelle sue ricerche ci sarà l’affascinante scrittore Floriano con cui, piano piano, nascerà un amore. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia e a darle risposte a domande che, prima della morte di Pa' Salt, non aveva avuto il coraggio di porsi.
Bellissimo romanzo che affascina sin dalle prime pagine.
Bellissima l'ambientazione brasiliana, col suo caldo e i suoi colori e anche Parigi, con la sua aria bohemien e i suoi artisti con la loro voglia di vivere e cogliere l'attimo, non manca di affascinare.
C'è tantissima carne al fuoco e anche se le storie di Izabela e Maia sono arrivate ad una conclusione è chiaro che la vicenda del padre di Maia e delle sue sorelle è ancora molto misteriosa, e ci sarà ancora tanto da svelare e non vedo l'ora di leggere i successivi romanzi.

mercoledì 3 marzo 2021

Il primo cadavere di Angela Marsons


All'alba di un buio e freddo giorno d'inverno, la detective Kim Stone scende dalla moto e fa il suo ingresso nella stazione di polizia di Halesowen, pronta a incontrare per la prima volta la squadra che le hanno assegnato. Poco dopo viene ritrovato il cadavere di un giovane mutilato e decapitato, e Kim e i suoi si precipitano sul posto.

Kim Stone il caposquadra tanto brava e precisa nelle sue indagini quanto incapace nel gestire le dinamiche di gruppo e i rapporti con i superiori.

Bryant, totalmente diverso da lei, un brillante acume investigativo ma anche l’altra faccia della medaglia se rapportato a Stone, ovvero gentile, educato, mai sopra le righe e ben presto, anche lei si renderà conto che talvolta un sorriso vale più di un pugno sul muro.

C’è poi l’agente Wood, giovanissima, timida e impacciata, la novellina, ma anche una donna determinata e terribilmente abile appena la si mette davanti ad una tastiera e, nonostante il suo carattere all’apparenza così morbido, non permette agli altri di approfittarsi di lei.

Per finire Dowson, arrogante, scansafatiche, a tratti uno sfruttatore che cerca sempre la strada più corta per ottenere qualcosa lucrando sul lavoro altrui, insopportabile e incapace di stare agli ordini.

"Il primo cadavere" è la serrata ricerca di un assassino, che lascia pochissimo spazio ad indizi o errori e, oltretutto, pare non agire completamente nel torto, rendendo manifesta la colpa della sue vittime.

E' l'inizio della loro prima indagine. Stacey scopre un'inquietante somiglianza con un omicidio recente e si convince che tra le due morti ci sia un legame. La chiave di tutto potrebbe essere una residenza per donne abusate. Non sarà facile per Kim, nel suo nuovo ruolo di capo, tenere unita la squadra che è chiamata a risolvere il suo primo difficile caso.

Un thriller niente male davvero, che mi ha tenuto col fiato sospeso sin dalla prima pagina. La trama è coinvolgente, i personaggi sono ben caratterizzati e il tema della violenza su donne e bambini è molto attuale.
Unica pecca la ricostruzione del significato degli oggetti trovati sulle scene dei delitti. Sicuramente dipenderà dal fatto che nella traduzione dall'inglese all'italiano si perda molto del significato e anche il non conoscere le storie che ci sono dietro le filastrocche.
Bello davvero e vale veramente la pena di leggerlo

P.s. il sangue sul coltello è colorante alimentare