Louise apre Facebook e trova una richiesta di amicizia da parte di Maria. Sembrerebbe una cosa normale se non fosse che Maria è morta più di 25 anni prima.
Ambientato in due diversi spazi temporali, il 1989 e il 2016, ci fa sprofondare nella vita di Louise, la protagonista, da adolescente che affronta il liceo e poi da donna alle prese con la vita da madre, divorziata e con i sensi di colpa che dal passato pesano sul presente.
Louise si sente costantemente in pericolo, spiata e pedinata. Maria, infatti, non può essere viva, considerato quello che le ha fatto, eppure le invia ripetutamente messaggi su Facebook...
Proprio in quei giorni viene organizzata una rimpatriata del liceo, a cui partecipano anche Sam, ex marito di Louise, Matt, vecchio amico di quest'ultimo, e Sophie - ragazza popolare a cui Louise è sempre stata legata – accompagnata da un ragazzo.
La trama avrebbe potuto essere avvincente e decisamente inquietante, visto che tocca temi attuali come il rapporto con i social network e il bullismo, parla dell’esclusione e della difficoltà degli adolescenti di vivere questo periodo tanto complicato della loro vita.
È migliorata un po' sul finale quando la storia ha avuto una forte accelerazione, la prima parte è lenta e sono quasi stata tentata di metterlo da parte, l'ho finito praticamente a forza. Louise non mi è piaciuta per niente, rappresenta il classico stereotipo della madre single tormentata e insicura. La storia è ripetitiva, il segreto di Louise è il classico segreto di pulcinella, già dopo i primi capitoli sapevo dove sarebbe andata a parare. Non sono nemmeno sicura che si sia salvato sul finale che, su una scala da uno a dieci, mi ha sorpreso cinque
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