Lettori fissi

mercoledì 5 maggio 2021

Friend request - Richiesta di amicizia di Laura Marshall


Louise apre Facebook e trova una richiesta di amicizia da parte di Maria. Sembrerebbe una cosa normale se non fosse che Maria è morta più di 25 anni prima.
Ambientato in due diversi spazi temporali, il 1989 e il 2016, ci fa sprofondare nella vita di Louise, la protagonista, da adolescente che affronta il liceo e poi da donna alle prese con la vita da madre, divorziata e con i sensi di colpa che dal passato pesano sul presente.
Louise si sente costantemente in pericolo, spiata e pedinata. Maria, infatti, non può essere viva, considerato quello che le ha fatto, eppure le invia ripetutamente messaggi su Facebook...

Proprio in quei giorni viene organizzata una rimpatriata del liceo, a cui partecipano anche Sam, ex marito di Louise, Matt, vecchio amico di quest'ultimo, e Sophie - ragazza popolare a cui Louise è sempre stata legata – accompagnata da un ragazzo.

La trama avrebbe potuto essere avvincente e decisamente inquietante, visto che tocca temi attuali come il rapporto con i social network e il bullismo, parla dell’esclusione e della difficoltà degli adolescenti di vivere questo periodo tanto complicato della loro vita.
È migliorata un po' sul finale quando la storia ha avuto una forte accelerazione, la prima parte è lenta e sono quasi stata tentata di metterlo da parte, l'ho finito praticamente a forza. Louise non mi è piaciuta per niente, rappresenta il classico stereotipo della madre single tormentata e insicura. La storia è ripetitiva, il segreto di Louise è il classico segreto di pulcinella, già dopo i primi capitoli sapevo dove sarebbe andata a parare. Non sono nemmeno sicura che si sia salvato sul finale che, su una scala da uno a dieci, mi ha sorpreso cinque

L'arminuta di Donatella Di Pietrantonio


TITOLO L'arminuta
AUTORE Donatella Di Pietrantonio
PAGINE 158
VOTO 5/5


Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita.Dopo aver vissuto per 13 anni come figlia unica in una famiglia benestante viene rispedita nella povera famiglia biologica perché la donna che l'ha cresciuta sta male e non è in grado di badare a lei. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. La protagonista dovrà accettare il trauma di un doppio abbandono, dovrà venire a patti con se stessa per non rimanere vittima degli interessi degli adulti.
 Non pensavo che mi sarebbe piaciuto tanto. È un periodo che preferisco leggere storie non troppo impegnative e invece mi sono ritrovata a divorarlo, l'ho letto in un pomeriggio, non riuscivo a staccarmi dalla protagonista di cui non conosciamo neppure il nome. È una storia narrata in prima persona e nonostante ci siano una moltitudine di personaggi non c'è nemmeno uno che chiami la piccola per nome. È una storia che parla di famiglia e di povertà, di legami e di verità taciute, di sacrifici e dolore. È uno splendido romanzo, ricco di emozione, passione e amore. 
L'unica pecca che ho trovato è che la storia è troppo breve, avrei voluto leggere ancora e saperne di più dei personaggi