TITOLO Malice
AUTORE Heather Walter
PAGINE 468
C'era una volta una strega cattiva che, in un atto di estrema crudeltà, decise di maledire una stirpe di principesse e condannarle a morire. Una maledizione che potrebbe essere spezzata soltanto dal bacio del vero amore.
Malice ci racconta una una storia decisamente oscura sulle origini della malvagia maga della Bella Addormentata.
Ambientato in un mondo fantasy vividamente immaginato in cui un'antica guerra fatata ha portato alla nascita di una manciata di Grazie (umane con la capacità di sfruttare una piccola quantità di potere fatato) ogni anno e una tremenda maledizione lanciata sulla stirpe reale, con le principesse morte allo scoccare dei 21 anni e, come in ogni favola che si rispetti, a spezzare la maledizione sarà il bacio di vero amore.
Fin da bambina Aurora è stata costretta a baciare uomini che avrebbero potuto rivelarsi suoi salvatori, non considerando minimamente un’alternativa che non la portasse a sminuire e condannare un atto così meraviglioso come il bacio, un gesto d’amore che dovrebbe essere naturale e, soprattutto, consentito.
La protagonista e voce narrante di questa storia è “Malice”, una giovane Vila (cioè, una sorta di fata oscura come colei che ha lanciato la maledizione) di nome Alyce.
Mentre i ricchi di Briar fissano appuntamenti con le altre Grazie per esaltare la loro bellezza, vanno da Alyce per pozioni e tinture più sinistre.
Nella casa della Lavanda la convivenza di Alyce con le altre Grazie non è facile e spesso si creano dei dissapori, specie con la bella e talentuosa Rose. L'unica sua amica è Callow, un gheppio che ha salvato quando era poco più di un pulcino con un'ala spezzata
Per quanto deplorevole sia il modo in cui la trattano, Alyce si abitua. Arriva persino ad accettarlo. Ecco perché quando incontra l'ultima principessa, Aurora, e le viene mostrata gentilezza, Alyce non sa bene come reagire. Perché la principessa vorrebbe essere sua amica? Non ha senso.
Nel bel mezzo di tutto questo, Alyce si imbatte e fa amicizia con qualcun altro. Un uomo di nome Kal, che è magicamente imprigionato in una torre e che promette di insegnarle come sfruttare i suoi poteri.
Grazie a Kal Alyce scopre qualcosa di più sulla sua storia e impara a sfruttare il suo potenziale
Devo dire che è parecchio tempo che un libro non mi teneva incollata alle pagine fino a farmi perdere il sonno pur di leggere fino all'ultima pagina.
La storia è riccamente dettagliata, ma in un modo che rimane coinvolgente. Alyce è fantastica, anche se si tratta di un personaggio moralmente grigio e ci mostra cosa può spingere qualcuno verso la malvagità. Alyce è un personaggio con cui è facile simpatizzare e leggere la storia dal suo POV ci fa sentire ogni sua emozione.
Ho davvero adorato il modo in cui Aurora è diventata una fonte di luce e speranza per Alyce, e guardare lo sviluppo della loro relazione quando Alyce ha finalmente trovato qualcuno che la vedeva per quello che è veramente. Anche la stessa Aurora è incredibile. Le è stata data molta più profondità e libertà di azione rispetto a quelle tipicamente associate a La bella addormentata e mi è davvero piaciuto leggere di lei e del suo idealismo per il futuro della sua regina.
Anche se ha un inizio un po' lento, spesso si perde in descrizioni accurate di piccoli oggetti, la storia prosegue in un crescendo. La storia d'amore è stata realizzata in modo assolutamente perfetto! La costruzione lenta ha dato enfasi al finale dal ritmo più veloce, che ha mostrato quanto velocemente e drammaticamente le cose possano crollare.
I capitoli finali di questo libro sono avvincenti, ricchi di colpi di scena.
Finalmente un bel romanzo con una protagonista non bellissima, malvagia al punto giusto, che non deve essere salvata e che non casca ai piedi del primo belloccio di passaggio
Un libro ricco di magia, di creature di ogni genere, un mondo creato che non ha nulla di meno di molti blasonati libri fantasy