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lunedì 7 novembre 2022

IT di Stephen King


TITOLO IT
AUTORE Stephen King 
EDITORE Piemme
PAGINE1315

Derry, Maine.
In un giorno di pioggia torrenziale il piccolo George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, segue la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. La pioggia è fitta e la barchetta si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede. Mentre cerca di recuperarlo una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio, uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill, Richie, Eddie, Stanley, Beverly, Ben e Mike il cosiddetto Club dei Perdenti, ragazzi messi ai margini dai coetanei, ma che con il passare del tempo sviluppano un forte spirito di gruppo, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile, e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E quando in loro rimane il dubbio di non essere riusciti a uccidere il mostro, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora. 

Una storia che ci tiene incollati alle pagine. Pagine che danno una sensazione di angoscia, di paura, che ci fanno affezionare ai personaggi e che ci fanno temere IT non per quello che è, ma per le sue origini e per il turbinio di emozioni che ci procura. 
 
IT cambia continuamente forma, proprio come Pennywise. L’orrore di un mostro in agguato che è una metafora di tutte quelle paure che non riusciamo ad affrontare da piccoli e che ci influenzano anche nell’età adulta. IT rappresenta la paura e la paura non è uguale per tutti ma rimanda al vissuto di ciascuno. Per questo IT è un muta-forma: assume le sembianze delle nostre peggiori paure.
Insieme alla paura si dipanano temi che di certo non invecchiano: il bullismo, il razzismo, le violenze famigliari e domestiche.
Nelle pagine del libro vediamo come questo gruppo di ragazzi affronta un percorso di crescita che li porta ad essere anche più uniti tra di loro, di come insieme affrontano il mostro ma soprattutto come cresce la loro amicizia e come insieme combattono le loro paure

Nonostante la mole il libro scorre bene: le mille pagine ci servono per percepire completamente l'atmosfera di Derry e per entrare a farne parte, ma anche per conoscere a fondo ogni personaggio fino a affezionarci a ognuno di loro. Ovviamente ci sono momenti del libro che è meglio leggere in pieno giorno per via della loro estrema crudezza e angoscia, ma aldilà di questo il romanzo tocca il cuore perché è un inno all'amicizia, legame fortissimo in grado di darci un potere indistruttibile. 
Una volta finito di leggere questo libro non si potrà fare a meno di sentirsi soli: i personaggi che abbiamo accompagnato, pagina dopo pagina, ci mancheranno tantissimo. Dopo aver camminato nelle strade di Derry assieme a Bill, Richie, Beverly, Ben, Eddie, Mike e Stan nelle loro scorribande e nella loro lotta contro il male la loro assenza sarà palpabile. E forse in questo, più che in ogni altra cosa, sta la grandezza e il fascino del romanzo.
Consigliatissimo a chi ama Stephen King, gli horror e non si spaventa per il considerevole numero di pagine che compongono il libro.
Se si è particolarmente sensibili è meglio evitare o si rischiano notti insonni

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