TITOLO Ragazza, serpente, spina
AUTORE Melissa Bashardoust
EDITORE Mondadori
PAGINE 334
C'era e non c'era una volta − così cominciano sempre le fiabe − una principessa destinata ad avvelenare chiunque la toccasse.
La giovane principessa Soraya, è stata tenuta nascosta fin dalla nascita, cresciuta lontana dalla sua famiglia, al sicuro solo nel suo giardino, perché vittima di una maledizione. Chiunque dovesse toccarla morirebbe avvelenato.
A causa di questo, è costretta a starsene chiusa nelle sue stanze, a non vedere nessuno se non, occasionalmente, sua madre.
Dalla terrazza della sua lussuosa prigione osserva le persone vivere, mentre la solitudine le mangia il cuore.
Ed è proprio dalla terrazza, mentre osserva il corteo reale sfilare durante una festività, che lo vede, e lui vede lei.
È un soldato, uno dei tanti che fanno parte del seguito di suo fratello che la guarda come se la conoscesse da sempre
Poco prima che il fratello di Soraya, lo scià, si sposi, Parvaneh una demone prigioniera nelle prigioni del palazzo fa un’offerta a Soraya. Se Soraya riesce a portare a Parvaneh una piuma magica dall’uccello simorgh, la sua maledizione verrà tolta. All’inizio Soraya è sospettosa, poiché i div sono noti bugiardi e nonostante i suoi dubbi, Soraya si propone di trovare la piuma con l'aiuto di Azaz, il bel soldato.
Piano piano la trama inizia ad intricarsi come i passaggi segreti sotto il palazzo dello scia e Soraya che pensava di sapere quale fosse il suo posto nel mondo, si trova ad affrontare il risultato delle sue scelte che portano a conseguenze inimmaginabili.
Stupendo regalo della Oscarvault per il calendario dell'avvento, “Ragazza serpente spina” è un libro molto ben articolato, la cui trama, che vede la presenza delle tipiche figure caratterizzanti un testo fantasy, in più punti viene arricchita da richiami a leggende persiane.
Una lettura veramente piacevole, avvincente e interessante
Mi è piaciuta soprattutto l’analisi degli stati d'animo della giovane principessa, il suo lottare tra il soccombere e il ribellarsi alla situazione in cui si trova invischiata la piccola Soraya, bisognosa di amore e tocco umano fino all’inverosimile.
Una tredicenne che si trova ad affrontare una situazione più grande di lei e che probabilmente avrebbe affrontato in maniera diversa se avesse saputo tutta la verità sin dall'inizio, invece di estorcerla alla madre dopo aver preso una decisione sbagliata dopo l'altra che però l'hanno portata a un percorso di crescita.
Ho trovato le atmosfere esotiche molto affascinanti e non mi sarebbe dispiaciuto un maggior approfondimento, soprattutto per quanto riguarda i Div, che sono la particolarità che più mi ha intrigata.
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