All'alba di un buio e freddo giorno d'inverno, la detective Kim Stone scende dalla moto e fa il suo ingresso nella stazione di polizia di Halesowen, pronta a incontrare per la prima volta la squadra che le hanno assegnato. Poco dopo viene ritrovato il cadavere di un giovane mutilato e decapitato, e Kim e i suoi si precipitano sul posto.
Kim Stone il caposquadra tanto brava e precisa nelle sue indagini quanto incapace nel gestire le dinamiche di gruppo e i rapporti con i superiori.
Bryant, totalmente diverso da lei, un brillante acume investigativo ma anche l’altra faccia della medaglia se rapportato a Stone, ovvero gentile, educato, mai sopra le righe e ben presto, anche lei si renderà conto che talvolta un sorriso vale più di un pugno sul muro.
C’è poi l’agente Wood, giovanissima, timida e impacciata, la novellina, ma anche una donna determinata e terribilmente abile appena la si mette davanti ad una tastiera e, nonostante il suo carattere all’apparenza così morbido, non permette agli altri di approfittarsi di lei.
Per finire Dowson, arrogante, scansafatiche, a tratti uno sfruttatore che cerca sempre la strada più corta per ottenere qualcosa lucrando sul lavoro altrui, insopportabile e incapace di stare agli ordini.
"Il primo cadavere" è la serrata ricerca di un assassino, che lascia pochissimo spazio ad indizi o errori e, oltretutto, pare non agire completamente nel torto, rendendo manifesta la colpa della sue vittime.
E' l'inizio della loro prima indagine. Stacey scopre un'inquietante somiglianza con un omicidio recente e si convince che tra le due morti ci sia un legame. La chiave di tutto potrebbe essere una residenza per donne abusate. Non sarà facile per Kim, nel suo nuovo ruolo di capo, tenere unita la squadra che è chiamata a risolvere il suo primo difficile caso.
Un thriller niente male davvero, che mi ha tenuto col fiato sospeso sin dalla prima pagina. La trama è coinvolgente, i personaggi sono ben caratterizzati e il tema della violenza su donne e bambini è molto attuale.
Unica pecca la ricostruzione del significato degli oggetti trovati sulle scene dei delitti. Sicuramente dipenderà dal fatto che nella traduzione dall'inglese all'italiano si perda molto del significato e anche il non conoscere le storie che ci sono dietro le filastrocche.
Bello davvero e vale veramente la pena di leggerlo
P.s. il sangue sul coltello è colorante alimentare
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