Lettori fissi

giovedì 18 febbraio 2021

Tredici di Jay Asher

Clay Jensen trova, davanti alla porta di casa, un pacco con dentro delle cassette. Quando ascolta il primo dei nastri non riesce credere alle sue orecchie, la voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui era innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Se da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri dall'altro ha il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda che ha portato alla sua morte. Per tutta la notte Clay ripercorre gli episodi che hanno portato Hannah a decidere di togliersi la vita in un drammatico effetto valanga. Tredici motivi più o meno gravi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni suoi compagni di scuola e che sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Tredici è un romanzo particolare, scioccante, che racconta i drammi e le difficoltà che possono incontrare gli adolescenti, che ti fa capire come una stupida lista può scatenare una serie di eventi che possono portare una ragazza a decidere di farla finita. È un libro che ho in casa da un po' di tempo, lo ha voluto mia figlia dopo aver sentito parlare della serie TV che ne era stata tratta però non l'ho mai letto e avrei continuato a non pensarci minimamente a leggerlo se non mi fosse capitato in una sfida di lettura. Si legge velocemente anche se ogni tanto, con le riflessioni di Clay, la lettura rallenta un po'. A parte Clay ed Hannah gli altri personaggi sono appena accennati e, per quanto possano essere stati parte dell'effetto valanga, non hanno un grande spessore nella storia. La lettura è semplice, scorrevole e, anche se tratta di un tema serio come il suicidio, è un romanzo per un target adolescenziale. Non male ma niente di esaltante

Nessun commento:

Posta un commento