Lettori fissi

domenica 16 agosto 2020

Harry Potter e la Camera dei segreti di J.k.Rowling




Dopo la fine del primo anno scolastico ad Hogwarts, le vacanze estive di Harry sono pessime con le vessazioni degli zii e del cugino. In più pensa che gli amici si siano scordati di lui perchè non riceve nessuna loro notizia.

Conosciamo Dobby, un elfo domestico, che per salvare la vita ad Harry finisce per metterlo nei guai. Ma tra mille peripezie Harry riesce a tornare a scuola, ad affrontare le lezioni, le patite di quiddich, a sconfiggere nuovamente il signore oscuro.

In questo volume continuiamo a scoprire i misteri di Hogwarts, passando attraverso il bagno delle ragazze scendiamo nei sotterranei dove si nasconde un basilisco

I luoghi e i personaggi sono descritti magnificamente, ti sembra quasi di essere presente nei paesaggi descritti, tutto prende vita come per magia

Amicizia, lealtà, coraggio e anche la malvagità sono presenti in questo libro.

In questo volume si presenta, per la prima volta, un tema scottante come il razzismo: le parole Sangue marcio, riferite ai figli di non maghi, sono una pugnalata al cuore di chi le riceve. Sono solo parole, ma quanto feriscono Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta in fronte e provoca strani fenomeni che ai suoi zii non piacciono proprio. Quando compie 11 anni riceve una lettera che cambierà il corso della sua vita. Per Harry si aprono le porte della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.

Sono molti i fan di Harry Potter che rimpiangono di non aver ricevuto la lettera di ammissione a Hogwarts. In realtà noi lettori abbiamo diviso con Harry la sua stanzetta nel sottoscala, abbiamo fatto un salto di fiducia nei confronti di Hagrid perché lo abbiamo seguito senza remore. Abbiamo visitato Diagon Alley, la Gringot, siamo stati a King's Cross e attraversato il muro per il binario 9 e 3/4, e via via tutti gli avvenimenti del libro.

    

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