Lettori fissi

sabato 23 agosto 2025

Non chiamatemi Jessica Fletcher di Alice Guerra


📖 Non chiamatemi Jessica Fletcher – Trama e Recensione

📌 Titolo: Non chiamatemi Jessica Fletcher
📌 Autrice: Alice Guerra
📌 Genere: Giallo brillante, commedia contemporanea, autofiction
📌 Serie: Secondo volume 


🔥 Trama

Ambientato in una Mestre sorprendente e grottesca, quasi al limite del verosimile, il romanzo racconta una serie di furti misteriosi che sconvolgono la città. Non spariscono denaro o gioielli, ma oggetti piccoli e apparentemente insignificanti, eppure carichi di valore affettivo. Chi può avere interesse a rubare ricordi? E perché? 🕵️‍♀️🪄

Al centro della storia c’è ancora Alice Guerra, alter ego dell’autrice: influencer per caso, investigatrice per forza, sempre combattuta tra il desiderio di restare sul divano col suo muso da cane e il bisogno di affrontare il caos che la vita le getta addosso. Questa volta a scombinarle i piani è la riapparizione di Vespasiana, ex migliore amica in crisi dopo un abbandono clamoroso, e l’irresistibile escalation dei furti.

Al suo fianco, tra equivoci e battibecchi, spicca il commissario Salvatore Lo Cascio, siciliano affascinante e disordinato, con un’ansia telefonica che supera persino quella per gli omicidi. La loro intesa – fatta di attrazione sottile, ironia e dispetti reciproci – aggiunge al romanzo una vena romantica brillante e mai invadente.


🌟 Recensione

✨ Non chiamatemi Jessica Fletcher è un giallo brillante e una commedia umana, ma anche un atto d’amore verso la propria terra e la propria identità. Alice Guerra costruisce una storia dove convivono ironia e malinconia, mistero e quotidianità, risate e riflessioni.

Punti di forza:
✔️ Protagonista autentica – Alice è imperfetta, ansiosa, irresistibilmente vera: una voce narrante con cui ci si identifica subito.
✔️ Personaggi vivaci – Da zia Rosanna a Piercoglione, fino a Vespasiana e al commissario Lo Cascio, ogni figura è memorabile e sopra le righe.
✔️ Equilibrio tra comico e drammatico – Guerra sa alternare leggerezza e profondità, regalando una storia che diverte ma lascia anche spunti di riflessione.
✔️ Atmosfera locale – La Mestre del romanzo è surreale e affettuosa, con una lingua che mescola dialetto, ironia e ricordi generazionali.
✔️ Sottotrama romantica – Delicata e ben dosata, non ruba spazio al giallo ma lo arricchisce.

Piccoli difetti:
⏳ Chi si aspetta un giallo serrato potrebbe rimanere deluso: i furti sono il pretesto per raccontare soprattutto persone, emozioni e legami.
📖 Alcuni passaggi indulgono su digressioni e introspezioni, rallentando la tensione investigativa.


🔚 Voto finale: ⭐⭐⭐⭐✰ (4,5/5)
Un romanzo ironico, affettuoso e intelligente, che mescola mistero e commedia con una voce narrativa brillante e riconoscibile. Non è un giallo classico, ma un viaggio tra le fragilità, i desideri e i ricordi che ci rendono umani. Perfetto per chi cerca una lettura leggera ma mai banale.

📢 E tu, hai mai pensato a quali “cose perdute” daresti più valore? Ti piacerebbe scoprire Mestre attraverso gli occhi ironici e malinconici di Alice Guerra? 

Nessun commento:

Posta un commento